Centenario, riunione del comitato
Rischia di saltare alla prima riunione il comitato tencico scientifico adottato dalla Giunta comunale in occasione del primo centenario della morte del noto violoncellista giuliuese Gaetano Braga, avvenuta a Milano il 20 novembre del 1907. L’amministrazione comunale, per la fama raggiunta da Braga a livello mondiale, ha inteso organizzare un calendario di iniziative al fine di commemorare degnamente la figura dell’illustre cittadino. Per questo ha deciso di avvalersi di professionalità autorevoli nel campo delle rispettive discipline, dal mondo dell’Università, dei conservatori nazionali e delle istituzioni proposte. Per questo aveva chiamato a far parte del Comitato il professor Bruno Cagli, scrittore e musicologo, presidente - sovrintendenrte dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, il professor Antonio Polidoro, docente di Storia della musica al conservatorio San Pietro a Majella di Napoli e presso la Pontificia facoltà teologica meridionale di Napoli e direttore dell’Istituto italiano di studi gesualdei ed ancora Francesco Zimei, Walter Tortoreto, Antonio Castagna, Antonietta Ciarocchi, Giovanni Di Leonardo e Ludovico Raimondi. Ieri, come detto, prima riunione e subito esplode la polemica quando il professor Giovanni Di Leonardo, presidente dell’associazione “Gaetano Braga” polemizza, nel suo intervento, con il presidente del Comitato, il professor Antonio Polidoro. Questi si alza, si scusa con i presenti ed annuncia clamorosamente le dimissioni. Ci vuole tutta la pazienza del vice sindaco che deve intervenire con grabde autorevoilezza per fare in modo che Polidoro torni sulla sue decisioni e Di Leonardo é costretto ad intervenire quasi chiedendo scusa. Insomma, chi mal comincia… con tutto quel che segue. Pertanto, per quanto riguarda il programa, tutto resta ancora in alto mare …
